Le esportazioni delle PMI svizzere traggono profitto dal miglioramento della congiuntura estera – è quanto risulta dall’ultima rilevazione trimestrale dell’indicatore export delle PMI del Credit Suisse e dell’Osec. Come nel trimestre precedente, i segnali di crescita sono presenti: il barometro delle esportazioni del Credit Suisse mostra una normalizzazione della domanda estera di prodotti svizzeri. Per quanto riguarda l’indice delle prospettive di export dell’Osec, che si basa su un sondaggio svolto presso 200 piccole e medie imprese, esso raggiunge 68,5 punti su 100. Unica punta di amarezza: il clima export tra le PMI è meno favorevole rispetto al trimestre precedente. L’indice si situa tuttavia ben sopra la soglia di crescita di 50 punti.
Il ramo cleantech è una fonte ricca di potenziale per le PMI svizzere. L’Osec ha quindi creato la piattaforma export “Cleantech Switzerland” volta a mettere in relazione le aziende svizzere che offrono prodotti innovativi con la domanda estera. La piattaforma ha ora un suo portale web con una banca dati in cui le PMI svizzere del settore possono registrarsi al fine di essere immediatamente reperibili per i potenziali clienti all’estero.
Il Forum del commercio estero svizzero non è unicamente una piattaforma per le PMI, ma anche un luogo d’incontro tra economia e politica. Vi hanno partecipato il 15 e il 16 aprile a Zurigo non solo i CEO di imprese svizzere, ma anche personalità quali Hans-Dietrich Genscher, già Ministro degli interni e degli affari esteri della Germania. Questa edizione era dedicata al mercato UE, con particolare attenzione alla Germania. Il premio “Osec Export Award”, i cui vincitori sono Bauwerk Parkett AG e Contrinex SA, è stato conferito il primo giorno del Forum.
Su mandato della Confederazione, l’Osec realizza diversi progetti nell’ambito delle misure di stabilizzazione a favore delle esportazioni. I fondi stanziati dal Parlamento sono impiegati dal promotore del commercio estero svizzero Osec per creare le piattaforme export volte a facilitare l’accesso di determinati settori ai mercati esteri promettenti. S’intende raggruppare l’offerta svizzera e identificare la domanda estera per farle combaciare con efficacia tramite le relative piattaforme. Inoltre, le piattaforme export ottimizzano la concentrazione delle sinergie tra aziende e lo scambio di informazioni tra gli attori in Svizzera e all’estero.
La congiuntura estera si schiarisce, la ripresa giunge anche per le PMI svizzere e la tendenza positiva dovrebbe perdurare nei prossimi mesi – ecco i risultati del nuovo indicatore export delle PMI lanciato da Credit Suisse e Osec, che sarà pubblicato ogni trimestre. Le PMI di tutti i rami si attendono ad una crescita delle esportazioni nel 2° trimestre del 2010, con prospettive particolarmente rosee nei settori metalmeccanica, elettronica e strumenti di precisione.
I vantaggi della piazza economica svizzera sono promossi all’estero da cantoni, enti regionali e, a livello federale, dall’Osec. La crescente concorrenza internazionale tra le piazze economiche richiede un aggiornamento costante delle strategie di marketing. Nove istituzioni attive in quest’ambito esprimono in un libro bianco il loro parere su come ottimizzare la suddivisione dei compiti all’interno di una struttura federale, avvicinare al meglio le imprese interessate all’insediamento in Svizzera e promuovere i vantaggi della piazza economica. I redattori sono Accenture, Baker & McKenzie, The Boston Consulting Group, Credit Suisse, Deloitte, Ernst & Young, ETH Zürich, KPMG e PricewaterhouseCoopers. Il libro bianco è un’iniziativa lanciata dall’Osec.
Il 15 e il 16 aprile si rinnova l’appuntamento con il Forum del commercio estero svizzero. Questo evento di due giorni si focalizza sul mercato UE. Le personalità rinomate dell’economia e della politica attese al Forum comprendono Hans-Dietrich Genscher, già Ministro degli affari esteri della Germania, e la Consigliera federale preposta agli affari esteri Micheline Calmy-Rey.
Il potenziale d’affari per le imprese svizzere attive nel settore dell’infrastruttura rimane alto. Importanti progetti infrastrutturali sono pianificati in vista dei Campionati europei di calcio 2012 in Polonia e Ucraina, con ingenti investimenti per costruire alberghi, stadi, aeroporti, stazioni, vie e autostrade. Ne conseguono interessanti opportunità commerciali per le imprese svizzere, soprattutto nel settore della subfornitura. Un evento organizzato dall’Osec a Zurigo presenta il potenziale d’affari ai partecipanti.